alla luce del sole
sono privo di portafortuna
e di quel che ci vuole
per raggiungere a piedi la luna
quello strano mantello
che tu chiami per nome "gabbana"
non mi sta bene addosso
come questo maglione di lana
che sfida la sorte
e il vento sbatte le porte
io non sono formica
cosa vuoi che ti dica
se mi sveglio a fatica
dei sogni che faccio
mi resterà qualche mollica
sorriderò sbalordito
dal tramonto che cala
ma non sarò mai perntito
della mia vita da cicala..
..da cicala
una vita che chiama
e mi chiede di tessere trame
quale morto di fama
preferisco morire di fame
via gli occhiali da sole
mi rimetto le occhiaie da luna
per guardare negli occhi
le tette di una fata bruna
che placa le voglie
e il vento solca le soglie
una vita da cicala
io non sono formica
cosa vuoi che ti dica
se mi sveglio a fatica
dei sogni che faccio
mi resterà qualche mollica
sorriderò sbalordito
dal tramonto che cala
ma non sarò mai perntito
della mia vita da cicala..
..da cicala..
..alla luce del sole..